Analisi tecnica

CORSO ANALISI TECNICA: DALLA PRASSI DI MERCATO

DELL’ANALISI TECNICA ” CLASSICA”

ALLA SCIENZA DELL’ANALISI TECNICA “MODERNA”

Che senso ha oggi un corso di analisi tecnica ? L’analisi tecnica è il mumbo jumbo dei mercati, almeno questa era la visione del mondo accademico fino a pochi anni fa, quando per merito di alcuni emeriti docenti accademici (tra cui Andrew Lo del MIT di Chicago) l’analisi tecnica è stata sdoganata dall’accademia e quindi un corso di analisi tecnica come questo e come tanti altri ha potuto acquisire il suo giusto prestigio intellettuale. E questo sicuramente rende merito ad una metodologia, anzi l’unica metodologia, che ha costruito le fortune dei grandi trader che noi tutti conosciamo.

L’analisi tecnica nasce in Giappone nella Borsa Merci di Osaka nel sedicesimo secolo anche se deve essere ridimensionato il mito dell’analisi tecnica “giapponese” nella versione delle candele giapponesi, versione a cui per ragioni commerciali si è voluto attribuire di più di quanto in realtà non sia stato.

L’analisi tecnica si diffonde poi in occidente a partire dalla metà del 1800 in seguito allo sviluppo della borsa delle commodities di Chicago e di quella delle azioni di New York. L’analisi tecnica in quel periodo era una metodologia pratica di derivazione empirica senza il suffragio di nessun test statistico in quanto i computer non esistevano e la memorizzazione  dei dati storici delle transazioni veniva fatta a mano.

Perché è importante per un corso di analisi tecnica capire l’origine storica dell’analisi tecnica stessa ? E’ importante perché l’industria finanziaria ha voluto attribuire per ragioni commerciali (se l’investitore ha il senso di controllare il mercato con strumenti semplici è più facile che investa e consumi quindi i servizi dell’industria finanziaria come l’intermediazione, la consulenza, la gestione etc.) una efficacia all’analisi tecnica pur non disponendo nemmeno della capacità di effettuare dei test statistici su quelle metodologie. Per questo gran parte dell’analisi tecnica come appare oggi nei manuali “sacri” del Pring o del Murhpy o nei tanti altri corsi di analisi tecnica è per dirla in maniera eufemistica perlomeno inefficace.

Sostenere che il 90% dell’analisi tecnica “classica” che si reperisce in un qualsiasi corso di analisi tecnica è inutile non significa per questo dover necessariamente soprassedere alla sua conoscenza: molte tecniche dell’analisi tecnica “classica” sono infatti capaci di generare un vantaggio per chi le usa e spesso unendo una all’altra è possibile avere effettivamente un vantaggio statistico sul mercato.

Epperò l’analisi tecnica e i corsi di analisi tecnica sono il più grande strumento di penetrazione tra il pubblico dell’industria dell’intermediazione finanziaria quindi si ha la tendenza da parte dell’industria a presentarla come uno strumento infallibile di controllo dei mercati finanziari al fine di spingere il potenziale cliente ad aprire un conto ed operare in proprio. Per il broker infatti è vitale dare al cliente il senso del controllo dei prezzi. Se non c’è controllo dei prezzi non c’è comfort psicologico, se non c’è comfort il cliente non apre il conto.

Questo corso di analisi tecnica mira a fornire un quadro metodologico al discente per distinguere quello che funziona e quello che non funziona in base a rigorosi testi statistici e alla disamina della sterminata pubblicistica sull’argomento. In questo corso di analisi tecnica verranno fornite le principali metodologie di analisi tecnica con un contenuto statistico con la relativa bibliografia per l’approfondimento e questo sia a livello overnight che intrday.

Il corsodi analisi tecnica è tenuto dal Dott. Emilio Tomasini, professore a contratto di Finanza Aziendale all’Università degli Studi di Bologna, autore di diversi libri di analisi tecnica in italiano ed in inglese tra cui “Trading systems: a new approach to portfolio building” presso Harriman Londra 2009 ( https://www.unibo.it/sitoweb/emilio.tomasini )  ed intervistato da TRADERS’ MAG nel 2009 come massimo esperto di trading systems in Europa.

TRADERS' MAG. esperto di analisi tecnica

Ecco la cover page di TRADERS’ MAG 2009 in cui si intervista Emilio Tomasini, responsabile didattico del corso di analisi tecnica, come massimo esperto di analisi tecnica al mondo

 

Guarda i video che seguono di Emilio Tomasini, curatore di questo corso di analisi tecnica, sull’analisi tecnica e in particolare sulle tecniche di momentum:

 

 

Nel video che segue Emilio Tomasini spiega la differenza tra analisi tecnica “classica” ed analisi tecnica “moderna”:

 

Per approfondire lo studio dell’analisi tecnica “classica” puoi consultare le seguenti fonti:

http://www.borsaitaliana.it/notizie/sotto-la-lente/analisitecnicaparteprima.htm

https://www.amazon.it/speculatore-ex-commerciante-ortofrutticolo-metamorfosi-professionista/dp/8888158839/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1495361197&sr=8-1&keywords=remo+mariani

https://www.amazon.it/Battere-borsa-essere-trader-full-time/dp/8860210682/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1495361221&sr=8-1&keywords=guido+bellosta

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Corsi Materials

I materiali del corso includono i video e gli slides